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mercoledì 18 maggio 2011


ANCHE OGGI E’ ANDATA BENE…


Oggi 17 Maggio 2011 si è verificato al reparto Verniciatura un gravissimo incidente che poteva avere conseguenze pesanti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori: il distacco di un corpo trattore dalle catene che lo tenevano sospeso.
Pura fatalità ha fatto sì che l’evento si verificasse pochi metri prima dell’area Masking, qualche metro dopo e sarebbe stata messa a repentaglio la vita delle lavoratrici e dei lavoratori che lì lavorano.
Oltre ai trenini, ai carrellini-kit, agli “scudetti” sulla sicurezza e alle mille modifiche che quotidianamente si inventano sui banchi di lavoro al fine di racimolare qualche secondo sui tempi di lavoro o per guadagnare qualche punto al prossimo Audit WCM, una Azienda di questa portata è ora che rimetta al centro una discussione vera su come prevenire il rischio di incidenti di questo tipo, tra l’altro non il primo.
E’ oltre tutto incredibile come da una parte si spendano tempo e risorse per togliere i paranchi, in certi casi indispensabili alla salvaguardia delle “schiene” di chi lavora, e allo stesso tempo in Verniciatura c’è una intera linea sospesa su un ballatoio che su un evento come quello odierno non avrebbe retto al peso del trattore.
Per noi la sicurezza non è e non potrà mai essere né un pilastro del Wcm né un Campionato tra i reparti con tanto di Scudetto finale come proposto dall’Azienda in uno degli ultimi incontri, ma deve essere il primo VALORE di chi ha in mano la Responsabilita’ dello stabilimento e della Salute e della Sicurezza di chi ci lavora.

La RSU della Fiom-Cgil convoca per domani alle ore 12,00 un Consiglio di Fabbrica con le altre organizzazioni sindacali.







Jesi, 17 Maggio 2011                                la RSU della Fiom-Cgil

1 commento:

  1. Purtroppo si signori (quelli che capiscono) ,non si rendono conto che assemblare un trattore (con una linea di montaggio "vecchia" come la nostra) non ha niente a che vedere con le auto o i camion (da dove spesso prendono spunto per le loro "invenzioni").
    Eliminare le parancature (solo perchè adesso "va di moda" ) sostituendole con carrelli (magari funzionanti con un paranco tipo quello che hanno costruito per assemblare i traini nei ptimi tratti) significa solamente PEGGIORARE la condizione lavorativa dell'addetto al montaggio (che dopo ,oltre al montaggio di un particolare piuttosto pesante dovrà pure portaselo a spasso con l'annesso carrello ) ed elevare il rischi di infortuni (magari alla schiena) .
    Qusto dimostra quanto i nostri "comandanti" prendano alla leggera il WCM ,che vorrei ricordare loro dovrebbe mettere la sicurezzza ,l'ergonomia ,la qualità al primo posto della scala di valutazione ,i tempi (se il lavoro è stato svolto correttamente) sarebbero la diretta conseguenza del lavoro svolto in precedenza.
    Ma purtroppo dubito che i "signori" sappiano che differenza passa tra un pezzo "di fusione" e un pezzo di "carpenteria.
    Buona fortuna.

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