martedì 12 maggio 2015
COMUNICATO SINDACALE FIOM
Riportiamo in estrema sintesi i molti argomenti trattati nell'incontro tenutosi giovedì 7 maggio scorso tra la Direzione del Personale dello stabilimento di Jesi e la Rsa della Fiom Cgil.
Giovedì 14 maggio alle ore 17.30 si terrà l'incontro con il responsabile delle relazioni industriali Fiat Vincenzo Retus inerente la missione produttiva del nostro sito produttivo.
Sul mese prossimo l'azienda ci ha comunicato che utilizzerà la cassa integrazione nei giorni del 12- 19-26 e 29 giugno, oltre che il ricorso concordato con le altre organizzazioni sindacali di un Par collettivo per la giornata del 1 giugno. Rispetto ai volumi produttivi previsti per fne anno, ad oggi l'azienda ha ribadito che non sussistono variazioni rispetto ai 17.000 trattori dichiarati nell'ultimo incontro.
Al reparto trasmissioni l'allestimento in corso della nuova linea di montaggio che andrà a produrre l'utility medium, prevederà dalla fne di maggio un primo periodo che riguarderà la formazione del personale, fno a che poi approssimativamente dopo la chiusura estiva l'intero reparto tornerà sul turno centrale.
Nell'area del magazzino inerente lo scarico delle merci abbiamo chiesto interventi rispetto alle condizioni ambientali, oltre che il miglioramento del fusso dei camion che scaricano all'interno della fabbrica. In più abbiamo domandato rassicurazioni in merito alla presenza di eternit sul tetto del vecchio edifcio, a cui l'azienda ha risposto che dai controlli che periodicamente fa, non esiste pericolo alcuno per chi ci lavora.
In relazione allo sportello dell'uffcio del personale dedicato ai dipendenti, ci è stato comunicato che a partire dal mese di maggio sarà aperto il solo giorno del mercoledì negli orari 11:30-13:30 e 14:15-15:30, in alternativa i lavoratori avranno a disposizione una cassetta per la raccolta dei documenti da consegnare all'azienda. Scelta che non abbiamo condiviso perché insuffciente a garantire un adeguato servizio ai quasi 900 dipendenti dello stabilimento.
Come Fiom Cgil abbiamo inoltre chiesto che in tema professionalità operaia l'azienda regolarizzi le situazioni dei lavoratori che da anni non si vedono riconosciuto il giusto livello in relazione alla mansione che realmente svolgono quotidianamente al lavoro.
In ultimo, crediamo che una considerazione a parte meritino le attività che la Cnh di Jesi sta portando avanti in tema di tempi e organizzazione del lavoro.Vista l'imponente operazione che l'azienda porterà avanti nei prossimi mesi (stupisce rispetto a questo il silenzio delle altre organizzazioni sindacali...), come Fiom-Cgil abbiamo espresso la necessità di aprire un confronto vero tra l'azienda e il nostro sindacato, al fne di impedire una riorganizzazione che pensi solo a mandare le persone più veloci. A motivo di ciò nei prossimi giorni presenteremo una lista delle postazioni che dal nostro punto di vista sono più problematiche sia rispetto ai tempi che alla salute di chi ci lavora, e sulle quali chiederemo all'azienda di intervenire anche con investimenti.
Jesi, 11 maggio 2015 La Rsa della Fiom-Cgil
mercoledì 15 aprile 2015
AGLI ALTRI SINDACATI
La RSA della Fiom Cgil ritiene che la diffcile situazione produttiva dello stabilimento chiami tutte le organizzazioni sindacali ad una responsabilità ancora maggiore, responsabilità che abbiamo nei confronti dei lavoratori ancor prima che delle sigle sindacali.
Da Ottobre che Fiat ha avviato la cassa integrazione non è stata ancora fatta una sola assemblea che avesse ad oggetto unicamente la crisi della fabbrica in cui lavoriamo, un tema trattato solo a margine di altre seppur importanti questioni.
Oggi crediamo sia giunto il momento di voltare pagina, per questo proponiamo agli altri sindacati di indire unitariamente una assemblea che spieghi ai lavoratori la situazione, e che insieme a loro stabilisca un percorso sindacale che abbia come obiettivo principale la salvaguardia del nostro posto di lavoro.
Dal nostro punto di vista una assemblea da tenersi anche con la sola presenza dei delegati sindacali, tra l'altro appena eletti.
Facciamo basta con i tatticismi e andiamo a parlare con i lavoratori!
Jesi, 15 Aprile 2015 La Rsa della Fiom Cgil
mercoledì 1 aprile 2015
COMUNICATO SINDACALE
Riportiamo in sintesi quanto discusso nell’incontro avutosi oggi tra la Fiom Cgil e la direzione del personale dello stabilimento.
L’azienda ha comunicato l’utilizzo di altri 5 giorni di cassa integrazione sul mese di maggio: lo stabilimento sarà fermo nelle giornate del 4-8-15-22 e 29 maggio 2015.
Confermati sono anche tutti e 9 i giorni di CIG comunicati in precedenza sul mese di aprile, quindi i 6 a cavallo delle feste pasquali e in aggiunta il 17-24 e 30 di aprile. L’unica eccezione è rappresentata dalla linea C1 delle Cabine che lavorerà a pieno regime nella giornata di domani, e dal fatto che nelle giornate di mercoledì e giovedì della settimana prossima sarà comandato personale per attività di recupero e Wcm.
Il ricorso ad ulteriori 5 giornate di cassa integrazione su Maggio secondo quanto detto dall’azienda, conferma il calo produttivo previsto per l’anno in corso, che dovrebbe attestarsi intorno ad una produzione di 17.000 trattori, all’incirca 5000 in meno di quelli che sono nella capacità produttiva della fabbrica in rapporto alla forza lavoro.
L’altra questione rilevante di cui si è parlato è la richiesta della nostra organizzazione sindacale di un salto di qualità nei rapporti con questa azienda sia nei confronti della crisi, sia della condizione di lavoro, come del fatto che in questi anni non si è valorizzato a sufficienza ciò che sanno fare le lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento. Temi che dal nostro punto di vista hanno molto a che fare non solo con la condizione di vita delle persone che vogliamo rappresentare, ma con la stessa crisi produttiva di questa fabbrica.
In ultimo ribadiamo la necessità di indire una assemblea retribuita e unitaria che affronti con i lavoratori le problematiche relative al nostro sito produttivo.
Jesi, 1 Aprile 2015 La Rsa della Fiom Cgil
lunedì 30 marzo 2015
QUELLO CHE CHIEDIAMO
La difesa del posto di lavoro
Quale è la portata della crisi nello stabilimento di Jesi? Per quanti
mesi ancora dovremo parlare di cassa integrazione? E' in grado questa azienda
di escludere per i prossimi anni il ridimensionamento dell'occupazione di
questa fabbrica? E che tipo di investimento ha in mente Fiat sui trattori da
produrre a Jesi?
La Fiom Cgil chiede ufficialmente alla Fiat un incontro sull'andamento
produttivo dello stabilimento e sull'impegno industriale che questa azienda
intende mettere sullo stabilimento nei prossimi anni.
Servono risposte chiare non tanto semplicemente alla Fiom Cgil, ma alle
persone che da anni mandano avanti tutti i giorni questa fabbrica. Soprattutto
in un momento dove al calo degli ordini si va ad aggiungere una organizzazione
del lavoro che è tornata a far acqua da più parti, tanto da richiedere
incomprensibilmente in un momento in cui si utilizza la Cig e dove si producono
meno trattori, ore di straordinario per recuperare quello che durante la
settimana non si riesce a completare per le difficoltà a reperire i materiali.
Il miglioramento della condizione di lavoro
Quello su cui in questi anni l'azienda ha lavorato di più, è stato far
correre di più i lavoratori sulle linee di montaggio, piuttosto che
investire su attrezzature o su una organizzazione del lavoro capace di
alleggerire la fatica di chi lavora. Lo stesso Wcm ci era stato presentato come
la panacea di tutti i mali, lo strumento che avrebbe favorito gli investimenti
e reso il lavoro più a misura d'uomo. Oggi la crisi e l'aumento dei problemi
che riscontriamo ogni giorno in fabbrica, ci dicono che purtroppo così non è
stato. La Fiom Cgil ritiene che anche rispetto a questo sia giunto il momento
di cambiare verso, ripristinando un confronto vero con il sindacato che
affronti i problemi dell'organizzazione di lavoro che troppo spesso vengono
scaricati sulle persone che lavorano.
Correre sulle linee non va d'accordo nemmeno con la salute e la
sicurezza, per questo chiediamo sin da subito alle altre organizzazioni
sindacali che si vada al più presto all'elezione da parte dei lavoratori dei
rappresentanti della sicurezza, come stabilito dall'accordo nazionale
siglato nel gruppo Fiat da Fiom-Fim e Uilm.
Il salario e la valorizzazione deI lavoratori
Dal Gennaio scorso, un operaio della Fiat guadagna in paga base meno di
un qualsiasi altro metalmeccanico, e alla stessa maniera non riceve da anni
nessun euro di premio di risultato a luglio. Questo grazie agli accordi
sottoscritti in questi anni dalle altre organizzazioni sindacali e all'uscita
di Fiat dalla Confindustria.
In aggiunta a questo, l'azienda ha ridotto al minimo qualsiasi elemento
di valorizzazione dei lavoratori come i livelli e gli una tantum, o le
possibilità di crescita e di mobilità interna dei lavoratori. Per quanto ci
riguarda crediamo che la svalorizzazione del lavoro non solo peggiora le
condizioni di vita dei lavoratori, ma lo stesso funzionamento delle fabbriche.
Su tutte e tre le questioni, la Fiom Cgil ritiene necessaria l'apertura
di un percorso e di una discussione con i lavoratori, e se possibile anche con
le altre organizzazioni sindacali, per una iniziativa che faccia dire a questa
azienda che è ora di dare delle risposte, in merito alle incertezze produttive
e ai problemi che quotidianamente gravano sui lavoratori di questo
stabilimento.
Jesi, 30 Marzo 2015
La Rsa della
Fiom Cgil
giovedì 19 marzo 2015
COMUNICATO STAMPA
ELEZIONI RSA CNH JESI
LA FIOM
SI CONFERMA PRIMO SINDACATO
MAGGIORANZA ASSOLUTA TRA GLI OPERAI
In data 10 e 11 marzo nello stabilimento
CNH di Jesi si sono tenute le elezioni della RSA indette dalle organizzazioni
sindacali firmatarie del CCSL.
L'esito di quella votazione evidenzia in
maniera netta, che nonostante l’attivismo dell'azienda ad andare a votare, la
FIM la UILM e i Capi e Quadri Fiat non rappresentano i lavoratori e le
lavoratrici dello stabilimento.
Infatti rispetto agli 891 aventi diritti
al voto si sono presentati alle urne solo 414 lavoratori pari al 46%.
Nel collegio operai le liste FIM e UILM
hanno complessivamente ottenuto solo il 39% di voti validi.
Se si fosse applicato il vecchio accordo
interconfederale sull'elezione della RSU le votazioni sarebbero state da
annullare perché non si era raggiunto il quorum del 50%+1.
Nei giorni scorsi invece la FIOM CGIL,
la cui lista è stata esclusa dalla votazione per le RSA, ha organizzato le sue
votazioni davanti ai cancelli dello stabilimento nei giorni 16 e 17 marzo.
Per la lista FIOM hanno votato con
registrazione di firma 336 lavoratori e lavoratrici ottenendo 333 voti validi
che rappresentano il 52% del voto degli operai.
Questo risultato conferma che la FIOM
nel sito jesino mantiene la legittimazione ed il consenso maggioritario dei
lavoratori dello stabilimento e che nonostante l’apartheid sindacale subita in
questi ultimi anni dalla Fiat e dai sindacati complici, i lavoratori e le
lavoratrici di Jesi vedono nella nostra organizzazione il migliore riferimento
sindacale per i loro bisogni e le loro aspettative.
Forti di questo grande consenso
continueremo a batterci per difendere i diritti e la dignità di chi lavora.
Jesi, 19 marzo 2015
Fiom
Cgil Cnh Jesi
mercoledì 18 marzo 2015
ELEZIONI RSA FIOM CGIL
Comunichiamo
a tutti i lavoratori e le lavoratrici l'esito delle elezioni della
RSA della FIOM CGIL alla CNH di Jesi.
VOTANTI
336
VOTI
VALIDI 333 SCHEDE BIANCHE 1 SCHEDE NULLE 2
PREFERENZE
BRUNETTI
MARCO 95 VOTI RSA ELETTO
MORGANTI
LORENZO 58 VOTI RSA ELETTO
SCALONI
GIACOMO 52 VOTI RSA ELETTO
CASAVECCHIA
FRANCESCA 50 VOTI
MENCARELLI
MAILA 36 VOTI
CRISTOFARO
DAVID 16 VOTI
RAMAZZOTTI
MARCO 11 VOTI
LISTA
FIOM CGIL 15 VOTI
Nei
prossimi giorni provvederemo ad effettuare le nomine della nuova RSA
alla direzione aziendale.
Cogliamo
l'occasione per ringraziare tutti i lavoratori e le lavoratrici che
con il loro voto hanno manifestato e sostenuto la nostra
organizzazione sindacale all'interno del nostro stabilimento,
facendola così diventare la più rappresentativa all'interno del
sito jesino.
Jesi,
19 marzo 2015 Fiom – Cgil Cnh Jesi
sabato 14 marzo 2015
IL VALORE DEL VOTO
Nelle ultime ore si sono fatte sempre più corpose in fabbrica delle voci che noi denunciamo come false e che servono solo a confondere i lavoratori al momento del voto. Nel rispetto delle persone, pensiamo sia giusto chiarire alcuni punti.
NON E’ VERO CHE IL VOTO ALLA FIOM NON HA VALORE E CHE IL NOSTRO SEGGIO NON CONTA. Abbiamo deciso di sistemarci fuori dei cancelli come segno di protesta nei confronti di un sistema che non ci rispetta e che nonostante il rientro dopo la sentenza giudiziaria, ci costringe ancora a lottare per avere i nostri spazi. Fermi nella convinzione che non siamo disposti a firmare il ccsl, rinunciando così a diritti guadagnati con anni di lotte e di sacrifici.
NON E’ VERO CHE SI PUO’ ANDARE A VOTARE IN ENTRAMBI I SEGGI.
Il voto ha un valore indiscutibile, è l’unica forma democratica che c’è rimasta per esprimere le nostre idee. Questo valore va rispettato e difeso. Ogni singolo voto è importante, è un diritto di ogni lavoratore, con un risultato immediato. In una fabbrica come la nostra, una volta aperte le urne, si fa presto a contare le schede e a vedere chi sono i rappresentati scelti.
I lavoratori non sono sciocchi, vanno coinvolti sempre, non solo sotto le votazioni; vanno aperte discussioni serie, per esempio sulla situazione critica dello stabilimento. Facendo assemblee o distribuendo volantini, in modo chiaro e semplice, sulle proprie convinzioni, invece di additare quello che fa la Fiom o sull’ipotetico valore del nostro seggio. O ancora limitandosi a una campagna elettorale fatta su WhatsApp e il passaparola, chiedendo voti sulle linee, facendosi supportare da pressioni aziendali. Il rispetto delle persone va guadagnato giorno per giorno, cercando di dimostrare serietà e coraggio, nel portare avanti delle idee e delle richieste anche in momenti difficili come questi.
Invitiamo quindi tutti i lavoratori ad andare a votare con serenità, secondo le proprie idee, certi che la loro scelta serve a dar voce e forza a chi s’impegna a rappresentarli nei confronti dell’azienda.
Jesi 9 Marzo 2015 La Rsa Fiom-Cgil Cnh Jesi
lunedì 9 marzo 2015
SERATA CON LA FIOM PER DIFENDERE IL LAVORO
I 9 giorni (2-3-7-8-9-10-17-24-30) di cassa integrazione comunicati dall'azienda sul mese di Aprile, rappresentano un vero e proprio salto di qualità in negativo della crisi dello stabilimento Cnh di Jesi.
A poco serve che l'azienda toglie due giorni di Cig a marzo (il 27 e il 30), come incomprensibile è la decisione in un periodo in cui manca il lavoro, del recupero produttivo di un'ora (dalle 21 alle 22) dei giorni 23 e 25 marzo prossimi.
La cosa ancora più preoccupante è che questa direzione sembra non avere chiari né il numero di trattori che dovremo produrre quest'anno, né quanto durerà questa crisi.
Da mesi Fiat rinvia l'incontro con le organizzazioni sindacali in merito ai volumi produttivi e all'occupazione dello stabilimento. Dal nostro punto di vista non c'è più tempo per i rimandi aziendali, l'azienda si sieda ad un tavolo e spieghi al sindacato e ai lavoratori la portata della crisi dello stabilimento, e di come intende investire in questa fabbrica.
La Fiom Cgil si adopererà alla costruzione con le lavoratrici e i lavoratori dello stabilimento di una discussione e una iniziativa sindacale che porti le persone ad avere delle risposte in merito al futuro del loro posto di lavoro.
Proprio a tale proposito e in concomitanza con il rinnovo della nostra Rsa, venerdì 13 marzo prossimo dalle 18 in poi, al Circolo di Via Roma a Jesi, la Fiom Cgil organizzerà una assemblea-cena dove saranno presenti il coordinatore nazionale del gruppo Fiat Michele di Palma, il segretario Giuseppe Ciarrocchi, e i nostri candidati alla Rsa dello stabilimento.
Menù della serata:
“pistolotti” politico sindacali
cibi gustosi
vino veritas
TUTTI GLI SCRITTI E I SIMPATIZZANTI DELLA FIOM SONO INVITATI A PARTECIPARE!
Jesi, 9 Marzo 2015
La Rsa della Fiom Cgil
VOTAZIONE FIOM
La Rsa della Fiom Cgil comunica che la votazione per l'elezione dei nostri rappresentanti sindacali avverrà nelle giornate del 16 e del 17 Marzo prossimi. In quei giorni verrà disposto un seggio davanti ai cancelli della fabbrica, e si potrà votare nei seguenti orari:
dalle 12 alle 14;
dalle 16 alle 17,30;
dalle 20,30 alle 21,30.
I candidati alla Rsa della Fiom-Cgil:
BRUNETTI MARCO, Trasmissioni
CASAVECCHIA FRANCESCA, Cabine
CRISTOFARO DAVID, Cabine
MENCARELLI MAILA, Officina 2 B2
MORGANTI LORENZO, Officina 2 B1
RAMAZZOTTI MARCO, Revisione
SCALONI GIACOMO, Officina 2 A2
SOSTIENI LA FIOM, L'UNICO VOTO
CHE SERVE!
Jesi, 9 marzo 2015 La Rsa della Fiom Cgil
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